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February 25 While my guitar gently weeps…
I looked at you all
See the love there that's sleeping While my guitar gently weeps.. I looked at the floor And I see it need sweeping Still my guitar gently weeps..
I don't know why Nobody told you How to unfold your love.. I don't know how Someone controlled you They bought and sold you..
I look at the world And I noticed it's turning While my guitar gently weeps.. With every mistake We must surely be learning Still my guitar gently weeps...
I don't how You were diverted You were perverted too.. I don't know how You were invited No on altered you..
I look from the wings at the play you are staging, While my guitar gently weeps. As I'm sitting here, doing nothing but aging, Still, my guitar gently weeps… (The Beatles) Ci sono momenti in cui vorresti una chitarra che piange dolcemente…insieme a te… attimi che vorresti far durare per tutto il tempo di una canzone.. istanti carichi di pensieri cullati dalle note.. “Guardavo il mondo fuori e mi accorgevo che si stava rovesciando mantre la mia chitarra piangeva dolcemente” quanto una canzone possa ispirarci, quanto possa commuoverci, quato possa farci ricordare, lo sappiamo solo noi.. ma ci sono canzoni che arrivano dritte al nocciolo, nel profondo del tuo animo e scavano scavano per lasciarti alla fine una traccia indelebile… questa è una di queste.. ..Grazie George..
Grazie a L4 D4IR3CT0RY D3LL' 4RT3 per questo fantastico premio.. Thanks so much! L'immagine con cui ho partecipato è questa:
Grazie inoltre a A Little Dream Directory per quest'altro bellissimo premio... che dire..ne sono onorata!
Ho partecipato con questo intervento:
Sabina February 17 La vita è un carnevale..
Ringrazio la Directory Fragola, panna e cioccolato per il premio assegnatomi al contest "Carnival: Paint your life" a cui ho partecipato con il grafico che trovate in quest'intervento.. Grazieee! Ringrazio inoltre Nenè e Suamy (creatrice del premio) per questo award consegnatomi per aver partecipato all'iniziativa "Un libro per solidarietà".. è stato un vero piacere poter collaborare con tutti voi! Sabina February 14 Lovers…
Sabina February 06 Mille giorni di te e di me...![]() ![]() Ringrazio Divina Gioia per il premio vinto nella
categoria "Fantasy" del suo contest "Immaginando"
Primo posto! Che belloooooo!
Grazie Grazie Grazie! ^^
IL premio è stato vinto con questa creazione:
Ringrazio inoltre la mitica Arwen
per questo premio..Thanks!^^
Vinto partecipando con questo intervento: Sabina
February 02 La vida es Sueño![]() "Non mi sveglierò da questo sogno" disse la dolce Principessa guardando la luna che si rispecchiava nel lago.
"Non mi sveglierò, perchè in realtà svegliarsi non si può..." e un lacrima le cadde lungo il viso.
"Da quanto tempo siamo qui, Pascal?" chiese dopo esser rimasta a lungo in silenzio.
"Non è ancora molto, mia principessa, possiamo restare se lo vuole" disse il fedele servitore.
"Si, Pascal restiamo..restiamo ancora un pò" fece la fanciulla osservando la luna ancora alta nel cielo.
Un ombra si avvicinava alla riva del lago..chi poteva essere? Nessuno si avventurava in quei territori desolati..
"Pascal qualcuno si avvicina alla torre..ma è un uomo! Un cavaliere!" e la principessa sorrise al pensiero
che ci fosse un nuova vita sulle sue terre.
"Principessa vedo anche io il giovane uomo che si avvicina al fiume..sarebbe il caso di allontanarsi dalla finestra.."
Ma la principessa non ascoltava il povero servo. Ormai si era accesa d'Amore per il Cavaliere.
Restò lì a fissarlo, osservò i suoi movimenti come se mai avesse visto uomo prima di allora...
Il Cavaliere avvertì gli occhi magnetici della Principessa e alzò lo sguardo.
In alto, su di una alta torre, vi era una giovane fanciulla che lo osservava attentamente.
Come era bella! Incantato si avvicinò alla torre e ammaliato le parlò.
"MIa signora il suo sguardo mi inebria e mi ammalia..se siete buona quanto bella
rivolgetemi la parola e io non potrò chiedere più niente alla mia buona stella."
Quelle parole furono come un balsamo per la principessa e senza alcun indugio rispose al giovane cavaliere:
"Mio signore, ben volentieri accolgo la vostra richiesta, dal momento che è anche per me un piacere
parlare con voi, e così facendo obbedisco anche ai doveri dell'ospite nei confronti dei visitatori che
si avventurano nei mie possedimenti."
Il Cavaliere le sorrise e chiese se quella regione spoglia e desolata fosse realmente il suo regno.
"Ahimè purtroppo è vero" rispose la fanciulla "alla morte dei miei genitori tutto è passato di diritto a me..
ma il mio regno è purtroppo vittima di un sortilegio come anche la mia stessa persona.
Per pura malvagità una strega del Nord maledisse la mia famiglia che perì poco dopo la mia nascita
e ora io sono costretta a vivere qui, in questa torre, condannata a osservare la mia terra e me stessa
in balia di un incubo eterno.."
"Mia signora se c'è un modo per spezzare l'incatesimo della malvagia strega ditemelo e io sarò pronto
a salvare la vostra persona..."
"La soluzione c'è ma vi avverto che sarà molto difficile..per potermi salvare è necessario salire sulla torre
che mi tiene prigioniera e giungere qui nelle mie stanze e damri un bacio di vero amore.."
Il Cavaliere rimase un pò sorpreso dalla prova che non sembrava affatto difficile: proprio
di fornte a lui c'era la porta priva di qualsiasi protezione che condceva alla cima della torre.
La Principessa osservò il sorriso incredulo del giovane e con fare risentito gli disse:
"Badate mio bel giovane che la strada d apercorrere è molto più difficile di quanto non sembri.
La Torre è stregata e molti sono i pericoli che vi si nascondono.."
Ma ormai il Cavaliere era convinto nella riuscita e dandno un ultimo sguardo alla finestra dov'era la fanciulla
promise che sarebbe arrivato su quanto prima. Detto questo entrò nella torre.
I giorni passarono.
Non mi sveglierò da questo sogno" disse la dolce Principessa guardando la luna che si rispecchiava nel fiume.
"Non mi sveglierò, perchè in realtà svegliarsi non si può..." e un lacrima le cadde lungo il viso.
"Da quanto tempo siamo qui, Pascal?" chiese dopo esser rimasta a lungo in silenzio.
"Da molto, mia signora, ma abbiamo ancora tempo.." disse il servo.
All'orizzonte la principessa scorse un'ombra..
Il vecchio del villaggio guardò la strada da cui era passato il giovane.
Lo aveva avvertito.
Ricordava tutti i giovani cavalieri che erano passati di lì
e che non volevano credere alla sua storia.
"Non passate per le terre del Nord" diceva sempre loro quando questi chiedevano indicazioni.
"Quei territori sono stregati, sono proprietà della princiessa dell'Amore"
"E chi è mai questa principessa? Dal nome non sembra affatto un pericolo!" dicevano quei giovani pieni di sè.
"La principessa dell'Amore non è quelo pensate..è una strega..una strega che si nutre dell'Amore
che accende nei vostri cuori..coloro che viaggiano per i suoi territori non fanno più ritorno.."
Ma i cavalieri ridevano di quelle storie a cui non credevano affatto.
Dopo aver preso in giro il vecchio si avviavano verso la strada che portava a Nord.
Di nessuno di loro si sapeva più nulla.
Anche quel cavaliere non aveva prestato fede alle parole del vecchio.
Il vecchio restò qualche secondo ad osservare la strada,
poi scosse la testa e tornò al suo lavoro.
"Da quanto tempo siamo qui, Pascal?" chiese la Principessa dell'Amore.
"E' finita mia signora. E' tempo di andare.." disse il servo sorridendo soddisfatto.
La principessa lo guardò sollevata. L'incubo era finito.
Il servo la condusse lungo le scale che portavano giù, lontano da quella cella...
Lungo la discesa la principessa dovette superare diverse carcasse umane.
Ne provò ribrezzo e pianse in silenzio.
Quei cavalieri erano morti per lei.
L'unica cosa che lei aveva potuto regalargli era stata la vita dei loro sogni.
Tutti erano morti sognando di vivere: chi era divetato un eroe;
chi l'aveva sposata e condotta nel suo regno, altri erano morti in guerra fieri e valorosi...
Tutti avevano creduto di vivere..
ma in fondo la vita e il sogno a volte possono confondersi..
lei non aveva fatto altro che assecondare
la natura umana di credere di vivere qualcosa
che molte volte non c'è..
Erano giunti sulle rive del lago.
La Principessa dell'Amore guardò per l'ultima volta la torre,
il luogo della sua lunga e dolorosa prigionia.
"Credi che siano stati felici?" chiese al suo servo.
"Mia signora, non penso avrebbero potuto vivere una vita migliore.."
la rassicurò il folletto.
Lentamente i due si immersero nelle acque del Lago...
¿Qué es la vida?
Una ilusion, una sombra, una ficcion. Y el mayor bien
es pequeño, que toda la vida es sueño, y los sueños sueños son. Cos'è la vita?
Illusione,
appena chimera ed ombra,
e il massimo bene è un nulla,
ché tutta la vita è sogno,
e i sogni, sogni sono.
Sabina
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